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2026-4-29

I nuovi Maestri dell’Arte della Cucina Italiana

Consegnati i premi 2026 per valorizzare le eccellenze dell’enogastronomia nazionale

Nel cortile d’onore di Palazzo Chigi si è svolta la cerimonia di consegna del Premio “Maestro dell’Arte della Cucina Italiana”, istituito con la legge 59 del 19 aprile 2024 per valorizzare le eccellenze dell’enogastronomia nazionale. Il riconoscimento, fortemente voluto dal Governo, intende colmare una storica mancanza: fino a oggi l’Italia non disponeva di un sistema ufficiale per premiare i grandi protagonisti dell’arte culinaria e vinicola.

Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, alla presenza del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, ha sottolineato come questo premio dia finalmente il giusto merito a chi contribuisce in modo decisivo alla reputazione del Paese nel mondo. Secondo Meloni, i premiati sono veri e propri “maestri di cucina, di arte, di vita, di Italia”, ambasciatori di un patrimonio unico fatto di tradizioni, territori e qualità.

I nuovi Maestri dell’Arte della Cucina Italiana sono stati insigniti del titolo e di una medaglia di bronzo, una spilla e un fregio realizzati dall’Istituto Poligrafico Zecca dello Stato. Il riconoscimento è stato attribuito a: Iginio Massari per l’arte della pasticceria, Carlotta Fabbri per l’arte della gelateria, Franco Pepe per l’arte della pizza, Carlo Petrini per l’arte della gastronomia, Piercristiano Brazzale per l’arte casearia, Maria Francesca Di Martino per l’arte olivicola, Riccardo Cotarella per l’arte vitivinicola e Massimo Bottura per l’arte della cucina.

Il titolo di Maestro non è solo simbolico: i premiati potranno insegnare negli istituti specializzati, trasferendo il proprio sapere artigiano alle nuove generazioni. Alla cerimonia erano presenti anche rappresentanti delle principali associazioni di categoria e una delegazione di studenti degli istituti agrari e alberghieri di Roma, a testimonianza del legame tra eccellenza professionale e formazione.

Il Ministro Lollobrigida ha evidenziato come questa iniziativa guardi soprattutto al futuro. Rivolgendosi ai ragazzi delle scuole, ha ricordato che tra loro potrebbero esserci i futuri Maestri, chiamati a raccogliere il testimone di chi oggi è stato premiato. Uno degli aspetti più preziosi del riconoscimento è proprio il dialogo strutturato tra i Maestri e il mondo della scuola, per raccontare esperienze, trasmettere competenze e ispirare i talenti di domani.


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